sabato 23 maggio 2015

aforismi anobiiani IV


  • Ho lottato con la realtà trentacinque anni e sono felice di dire che l'ho vinta fuggendola.
  • «Potevo essere me stessa - ma senza stupore, e ciò vorrebbe dire qualcuno di totalmente diverso.»
  • Raccolgo quel che ho letto (o ricordato) dall'estate 2012 in poi
  • Qui si capisce che sarebbe un peccato non poter rinascere, come si fa altrimenti a leggerli TUTTI?
  • "..le plaisir délicieux et toujours nouveau d'une occupation inutile"
  • Κὗμα τὀ πικρόν Ἒρωτος ἀκοίμητοί τε πνέοντες ζἧλοι καί κὡμων χειμἑριον πέλαγος, ποἶ ϕἐρομαι.
  • Vi giuro, signori, che aver coscienza di troppe cose è una malattia, una vera e propria malattia.
  • "La musica è il sole del silenzio che non tace mai del tutto"
  • La gioia di scrivere/ Il potere di perpetuare/ La vendetta di una mano mortale. (W. Szymborska)
  • Rifiutarsi di amare per paura di soffrire è come rifiutarsi di vivere per paura di morire.
  • I wish you good fortune for the war to come
  • Libri dappertutto e segnalibri in collezione.
  • I read, much of the night, and go south in the winter
  • Preparati fortezza, adesso dovrai vedertela con Mazinga Z!
  • Visita Inferiora Terrae Rectificandoque Invenies Occultum Lapidem
  • Stories give us another way to be in the world
  • uno di quei libri usciti male, copertina sdrucita, pagine mancanti e carta grezza da sfiorare.
  • "Quello che più mi preoccupa dei miei libri è domandarmi cosa ne sarà di loro."
  • Amatemi. Forse ricambio.
  • non potrei mai rinunciare a leggere
  • molte cose sapeva, tutte le sapeva male
  • Studente ingegneria
  • divoratrice di libri, mamma serena
  • Non c'è niente da dire.

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