giovedì 14 maggio 2015

Cent'anni di solitudine - Gabriel Garcia Marquez

Un labirinto di nomi, strade, storie in cui perdersi è dolce, di una dolcezza oppiacea; Garcia Marquez qui ti ipnotizza punto e basta, tu rimani vagando per il sud America e ti sembra un luogo familiare anche se non ci sei mai stato, e resti semplicemente avvolto e avvinto in quel loro modo di vivere, di amare e di morire: basta un evento, una piccolezza qualsiasi, "ed è subito fiera".

Ps - il virgolettato non è farina del mio sacco, era nella prefazione di un qualche altro libro di Garcia Marquez, ma ho voluto metterlo perché mi pare immensamente espressivo del fantastico mondo di questo autore.

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