mercoledì 13 maggio 2015

Le notti bianche - Fedor Dostoevskij

Tanto breve quanto emozionante.
Per via di tutta una serie di vicende personali, devo aggiungermi anch'io alla fila di coloro che si sono fortemente immedesimati nella figura del solitario-sognatore; a quanto pare siamo in tanti.
Ma forse è questa vena di struggente malinconia che riesce a coinvolgere il lettore al punto di far sentire solitario anche chi non lo è mai stato.

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