venerdì 8 maggio 2026

De Amore - Andrea Cappellano

 Dapprima espone concetti e casistiche esemplificative che rispondono in tutto e per tutto a quel che già ben sappiamo dell'amor cortese. Le parole gentili che lui deve dire a lei, quali doni conquisteranno il cuore e le attenzioni di lei, e via discorrendo.


In seguito incolpa le donne di tutti i mali e tutti i peccati del mondo: le donne sono tutte traditrici, tutte lussuriose, tutte avide, tutte golose, e via discorrendo. È uno scritto dell'epoca pertanto su questo fronte non mi scandalizzo e non mi scompongo.

Ma come si conciliano le due parti del ragionamento? Manca il meccanismo che faccia da cerniera tra una cosa e l'altra. Senza questo, non ho modo di comprendere il punto di vista dell'epoca. Peccato.

Nessun commento:

Posta un commento