Leggero, terminato in un paio d’ore. Scrittura piacevole, autoironia con qualche freddura, situazioni con qualche luogo comune. L’argomento in sé non è per nulla leggero: l’essere felice, il sembrare/apparire felice, e tutte le domande, le scelte e le considerazioni che scorrono tra queste due sponde non sono affatto discorsi leggeri, anzi sono di assoluto peso. Ma in questo libro, appunto, oltre alle battute e a qualche situazione deja-vu, la questione non viene sviscerata più di tanto: il racconto è gradevole rimanendo sempre comunque a un livello molto easy.
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