Un lavoro ben fatto: bella l'ambientazione (tra l'altro poco lontano da casa mia, sarà anche per questo che mi ci sono ritrovata subito...), belli i personaggi, ben fatti i dialoghi. Ma la trama, volutamente impalpabile, è solo un pretesto per accompagnare il lettore lungo il corso di un'indagine minuziosa che ricostruisce i fatti avvenuti, per l'appunto, a cavallo dei tre inverni. Un po' come 'Le notti dei fuochi', è un romanzo-giornalistico, oppure si potrebbe definire un saggio romanzato.
Mi è piaciuto anche se, a voler essere precisi, 'Ma l'amore no' e 'I nostri giorni proibiti' mi sono piaciuti un po' di più.
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