giovedì 14 maggio 2015

Il viaggiatore notturno - Maurizio Maggiani

Altro libro scelto semplicemente in quanto vincitore del premio Strega e che si rivela in seguito una scelta molto felice.
Protagonista assoluto, a mio avviso, è il deserto con i suoi grandi spazi e silenzi, le sue atmosfere, tramonti e cieli stellati.
Nella mia personale esperienza questo libro è associato a Tolbiac di Beppe Sebaste proprio per le analogie nella descrizione del deserto, inteso sia come luogo reale ma anche come luogo metaforico, un luogo dell'anima in cui trovare silenzio.
Non c'è una trama lineare, si tratta di un diario in cui si susseguono riflessioni e spezzoni di racconto, ma nonostante ciò la lettura fila assolutamente liscia, e il lettore, anziché perdersi, si ritrova.
Splendido il personaggio di Tighritz, il poeta-cantore del deserto.

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