domenica 17 maggio 2015

Ninive - Nicholas Guild

Tutto sommato avvincente ma comunque un gradino inferiore rispetto il primo volume. In questo secondo libro l'autore tenta di sopperire al calo di qualità con un aumento della quantità, ma non sempre raggiunge l'obiettivo desiderato. Il principe assiro Tiglath, ormai esiliato dalla propria patria, intraprende un lungo viaggio attraverso tutto il mondo allora conosciuto, ed in effetti per più della metà di questo volume si tratta di un puro racconto di viaggio: svariate ambientazioni, numerose piccole avventure che ripropongono sempre lo stesso schema, svariati personaggi solo leggermente abbozzati e la cui presenza non è mai del tutto fondamentale all'economia di una trama che c’è e  non c'è, a differenza di quella che invece, nel primo volume, avvolge e coinvolge il lettore . Gli incontri con le sue numerose donne diventano un po' stereotipati, i dialoghi un po' banalizzati e qua e là anche con qualche piccola incoerenza nei dettagli del contesto storico. Al di là dell’ambientazione in epoca antica che questa volta sembra essere un qualcosa di accidentale, come thriller avventuroso è piuttosto ben congegnato e si lascia leggere volentieri, la curiosità di sapere come va a finire rimane viva anche quando ormai si capisce che lo schema delle singole avventure continua a essere ripetitivo, comunque i livelli qualitativi del primo volume non vengono più raggiunti.

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