domenica 28 giugno 2015

Tolstoj - Pietro Citati


Presa dall'entusiasmo per la lettura de I Cosacchi di Tolstoj, avevo creduto di prolungare il piacere dell'atmosfera con questo libro di Citati. E invece questa volta il Premio Strega è stato un specchietto per le allodole assolutamente ingannatore e deludente.

L'intero libro è una grossa trascrizione di scritti di Tolstoj: dai suoi libri più famosi, dai suoi diari, dalle sue lettere, dai diari e lettere delle persone a lui vicine. Anche i testi al di fuori del virgolettato, sono pedissequamente ricopiati da brani di diretta provenienza Tolstojana. Questo minuzioso lavoro di copia e incolla potrà anche essere visto come una imponente opera di ricerca, ma rende la lettura ridondante, esasperante, esageratamente enfatica e le da' un tono assolutamente spiacevole. Non è una prefazione alle opere di Tolstoj, non è una postfazione, non è una biografia scientifica, non è una biografia romanzata, non è un saggio. E' solo un libro bruttino.

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