venerdì 21 agosto 2015

Giuseppino - Joe Bastianich, Sara Porro

Libro leggerissimissimo ma intelligente, scrittura non sempre impeccabile (le voci dei due autori non sono perfettamente fuse in una, ma neanche perfettamente separate…), si lascia leggere volentieri e racconta una interessante storia vera, con spirito americano ma senza quello strano humor che mi irrita tanto. Non sono appassionata di Bastianich come personaggio televisivo, quello che cercavo era piuttosto un punto di vista esterno, di straniero che parla dell'Italia e degli italiani. Interessante è soprattutto la prima parte con il racconto relativo ai nonni di Bastianich, con la fuga da Pola e l'inizio di una nuova vita in America. Probabilmente è una cosa che tutti dovremmo fare: intervistare i nostri nonni e mettere al sicuro, su carta, le loro testimonianze. Nella stragrande maggioranza dei casi ci sarebbe la storia di qualcuno che fugge, che se ne va e prova a ricominciare tutto da un'altra parte del globo. Un pochino meno interessante e un pochino auto-incensante la seconda parte relativa ai successi personali, imprenditoriali e televisivi, di un ragazzino viziato (mi permetto di scriverlo perché è lui stesso che se lo dice da solo, spoiled brat) ma anche qui a Bastianich bisogna riconoscere comunque il merito di avere girato l'Italia più e meglio di quanto abbiano fatto la stragrande maggioranza degli italiani che vivono in Italia, e di essersi sforzato, nel cercare di capire e apprezzare l'italianità, ben più di quello che sanno fare tanti sedicenti patrioti.

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