domenica 12 febbraio 2023

Don Camillo - Giovannino Guareschi

 Io nutro un affetto smisurato nei confronti di Guareschi, quindi già si sa che questa recensione, ovunque vada a parare, anche se cerco di iniziarla con considerazioni obiettive, finirà sempre e comunque per essere di parte.

Questo libro stra-famoso si compone di brevi episodi o aneddoti, più o meno legati tra loro da una sottotrama, accomunati da protagonisti e ambientazione. Li si può ritrovare negli ancor più famosi film: alcuni episodi sono riproposti pari-pari come nel libro, altri sono stati leggermente modificati o assommati tra loro, qualcuno presente sulle pagine scritte risulta invece assente nei film, ed è un peccato, specialmente per l'episodio conclusivo che ha una magia tutta sua.
Sono aneddoti scritti con un lessico a dir poco elementare, e caratterizzati da un pattern piuttosto ripetitivo. Detta così non sembra gran cosa, ma allora com'è che al lettore sprizzano gli occhi di gioia ogni volta che prende in mano un libro di Guareschi? La risposta, a parer mio, è nella grazia: questi raccontini elementari, fatti di personaggi e luoghi elementari, sono esposti e proposti con una tale grazia ed equilibrio che è difficile non stupirsi, rilettura dopo rilettura. Dopo di lui ci hanno provato in tanti a raccontare il grande fiume, ma nessuno è più riuscito a cogliere nel segno; dopo di lui ci hanno provato proprio tutti a rivolgersi al lettore, nelle prefazioni, con ammiccamenti e una qualche spiritosata, e sugli esiti di queste emulazioni possiamo ben sorvolare. Guareschi è stato l'anima più gentile ed aggraziata, opportunamente nascosta sotto la scorza più ruvida ed improbabile, ad aver posato penna sul foglio. Non so bene come concludere e trarre una morale da queste note, preferisco riguardarmi questo spezzone de "gli incontri" di Montanelli, visto per caso una sera di quest'estate: è un po' lunghetto ma vale la pena di prendersi il tempo.

https://www.raiplay.it/video/2016/09/Incontro-con-Giovanni-Guareschi-183eb8b6-3272-4e85-8599-c757b55b0feb.html

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