domenica 16 aprile 2023

Rosso come una sposa - Anilda Ibrahimi

 


Il titolo di questo libro mi intrigava tantissimo e invece si è rivelata una di quelle letture il cui ricordo andrà rapidamente a sbiadire. La classica saga di famiglia e di paese: piacevole ma nulla di sorprendente o emozionante. Gli aneddoti, un po' in ordine cronologico e un po' in flashback o in flashforeward, sono sparati sulla pagina come una raffica di mitragliatrice, di corsa, senza respiro, e non consentono di affezionarsi o interessarsi realmente a qualcuno dei personaggi. Come racconto che parla dell'Albania, ho preferito di gran lunga Vergine giurata di Elvira Dones, e forse anche Il paese dove non si muore mai della Vorpsi. A ben pensarci, quello della Vorpsi e questo della Ibrahimi sono pressoché sovrapponibili, potrebbero essere uno il remake dell'altro. Resto indecisa tra due e tre stelle: vorrei darne tre per metterlo a pari con quello della Vorpsi, vorrei darne due perché già so che di un romanzo che va così di corsa non mi resterà granché.

Qualche spunto di riflessione, non del tutto inedito ma comunque fuori dall'ordinario, si può trovare laddove si espone con concretezza e semplicità che la condizione femminile, in una società matriarcale ma fortemente arcaica, subisce un sensibile miglioramento con l'irrompere del regime comunista. Non voglio impostare un discorso al livello di quelli che "...Mussolini ha fatto anche cose buone", però laddove la Ibrahimi fa dire alla sua protagonista che prima non era né ricca né libera, e poi con il regime non ci ha guadagnato in ricchezza, ma se non altro ci ha guadagnato qualcosa in libertà, in questa affermazione un fondo di realtà-verità deve pur esserci.
Pessima resa, invece, per tutto quello che nel romanzo racconta di magia, lettura dei sogni e delle carte e dei fondi di caffè, tutta quella parte di tradizione contadina che discende da usanze millenarie e che come una religione tiene in contatto i vivi con i morti: per tutta la parte magica e trascendentale, la Ibrahimi avrebbe molto da imparare dall'altro romanzo che sto leggendo, Oga Magoga di Occhiato. Per dare corpo a certi sogni e certe sensazioni, non tutti sono tagliati.

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