domenica 20 ottobre 2024

L'ultima transumanza - Maurizio Sentieri

 нет. C'è stato un tempo in cui questi zibaldoni in stile Paolo Rumiz che mette insieme la sfilza di articoli estivi scritti su Repubblica mi affascinavano profondamente (ma poi non mi soddisfacevano mai del tutto). Con Paolo Conti (Il grande fiume Po) ho iniziato a realizzare che i luoghi vanno attraversati più con le scarpe che con la penna. Oppure, in alternativa, si spiegano con la grazia di una fiaba. E invece anche stavolta ci sono ricascata. Avevo sperato in qualcosa di diverso e invece нет. Ci sono, sì, osservazioni condivisibili e passaggi interessanti, ma nel troppo cincischiare, nel troppo citare filosofi, sceneggiature, scrittori e quant'altro, nel troppo zibaldoneggiare finisce per perdere troppo spesso di vista la palla.

Iniziare la prefazione parlando di covid e di resilienza (aaaaargh!) è il peggiore invito possibile alla lettura. Non mancano evidenti contraddizioni: a pag.12 l'Italia è un paese che sa apprezzare il cibo di qualità e che ha il gusto per la bellezza. Poi a pag.13 il grave problema dell'Italia è il dilagare del food-porn e la bruttura delle periferie. Boh.
Si sente troppo che è un insieme di articoli diversi, scritti in tempi e in modi diversi, e semplicemente non era una raccolta per cui valesse la pena di farci il libro.

Nessun commento:

Posta un commento