Una coccola innocente di cui si sentiva un gran bisogno, un pasticcino da gustare con il té del pomeriggio. Romantico al punto giusto, intelligente, ben dosato. Una storia semplice, costruita su elementi già visti e già sentiti, ma non per questo banale: tutto questo grazie al fatto che i protagonisti non sono banali bensì indovinati. Di solito i personaggi dei romanzi rosé sono fatti con lo stampino, qui ci viene mostrato nientemeno che un generale nel suo labirinto.
Quella leggerezza - una leggerezza al punto giusto - che avevo cercato invano lo scorso inverno con quell'orribile Bridgertons', l'ho trovata qui.Nella ricostruzione storica non c'è nulla di affettato, nulla che suoni falso o forzato o anacronistico.
Si rileva qualche errorino gnocco tipo scrivere "New Zeeland" anziché "New Zealand", o "lussureggiante" con due "r" anziché una. Ma nel complesso è una promessa mantenuta.
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