martedì 17 dicembre 2024

La mite - Fëdor Michajlovič Dostoevskij

 Io nella mia carriera di lettrice non è che abbia poi letto così tanto da potermi permettere di sparare sentenze definitive o affermazioni messianico-universali. Però credo di non sbagliarmi di molto se scrivo che di monologhi di questo livello, in giro, ce n'è ben pochi.

Di più: c'è una sorprendente attualità fatta di silenzi, a volte convinti e a volte imbarazzati, e incomprensioni e segreti e di una sorta di singolar tenzone psicologica, di amore che si mescola paradossalmente con il disprezzo e il desiderio di sottomettere e umiliare; stati confusionali e contraddizioni.
Anche la musicalità del fraseggio è sorprendente, e dunque cinque stelle anche per la traduzione. 

Nessun commento:

Posta un commento