domenica 10 maggio 2026

Devozione - Charlotte Wood

 Convitati allo Stone Yard.


Prime impressioni molto positive: scrittura limpida, idea per l'ambientazione originalissima, trama inconsistente ma di quell'inconsistenza piacevole.

E poi invece va a finire che sto leggendo una storia in cui si verifica un'invasione di topi, la cosa mi ha recato non poco disturbo. Tutto il resto, tutto quello che poteva esserci di buono nel romanzo, mi è passato non in secondo ma in terzo o quarto piano. Di solito non sono impressionabile, ho letto libri in cui si descrivono le peggiori violenze e li ho letti senza fare una piega. Qui invece il senso di sporco mi ha dato fastidio, va a sapere il perché.
Ma poi ancora - sorpresa, sorpresa - ecco che vedo spuntare il tema della reunion (casuale, in questo caso) di alcuni compagni di classe, un tema che dopo Mari mi farà per sempre venire l'orticaria. Si vede che dove ci sono i compagni di classe, deve necessariamente esserci la pietra nel titolo.
Once again, abbandono. Il tempo per leggere è troppo poco e troppo prezioso per sprecarlo con storie di cui ci si è accorti non frega un bel niente di niente sapere come va o non va a finire. 

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