giovedì 14 maggio 2015

Guida galattica per gli autostoppisti - Douglas Adams

Da qualche parte, qua attorno in giro, qualcuno lo ha definito un libro leggero, superficiale. Non sono d'accordo. Si tratta dell'esatto opposto.
Sotto una superficie di ironia, di situazioni grottesche e/o demenziali, c'è una complessa costruzione di idee, talmente complessa che, come per ogni libro un po' impegnativo che ho avuto modo di leggere, ho paura di essermene perso qualche pezzetto qua e là. Un umorismo molto british, che forse non risulta egualmente gradito a tutti i palati.
E' un qualcosa come un frappè di umorismo e riflessioni. La verità, secondo me, è che riflessioni e dissertazioni anche filosofiche sul mondo moderno non devono necessariamente nascere da un qualcosa di serioso.

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