domenica 17 maggio 2015
Il rumore dei tuoi passi - Valentina D'Urbano
Magari quattro stelle sembrano troppe, però... lo stile della scrittura è asciutto e scorre bene, i personaggi e l'ambientazione sono assolutamente realistici, la trama ben congegnata, i temi trattati sono esposti in modo esaustivo, dunque direi che per le quattro stelle non gli manca nulla. Storia di formazione e adolescenza in una periferia squallida e malfamata: viene immediato il confronto con 'acciaio' ma qui decisamente c'è più spessore e meno stereotipo. La cosa più ammirevole è il modo in cui l'autrice ricostruisce poco a poco la storia di due persone con il loro singolare rapporto: non sono amanti, non sono solo amici, non sono fratelli ma è come se lo fossero, e vivono una loro personalissima storia in cui, pur essendo legati a doppio filo non riusciranno mai a toccarsi e capirsi veramente, due esistenze che come due rette parallele corrono sempre l'una accanto all'altra ma non si incroceranno mai. Insomma, un po' quello che vuole esprimere l'espressione che da' anche titolo al romanzo 'La solitudine dei numeri primi', ma anche in questo caso la D'Urbano vince il confronto perché riesce a dare più corpo, più concretezza al concetto.
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