sabato 16 maggio 2015
L'arte di correre sotto la pioggia - Garth Stein
Proprio un bel racconto. Nonostante la storia sia molto lineare o quasi banale (un cane, il suo padrone, poi la moglie, la nascita di una figlia, e tutte le piccole gioie quotidiane e le discussioni sui rispettivi impegni e velleità, ecc.), nonostante l’idea di far raccontare la storia all’animale in prima persona sia già stata ampiamente battuta, nonostante raccontare il tutto dal punto di vista del cane non richieda un genio, al massimo qualche nozione di etologia… beh, nonostante tutte queste cose il racconto è davvero bello e niente affatto banale. Io stessa che ho una cagnina che è praticamente la mia ombra e nei confronti della quale cerco spesso di comportarmi guardando le cose il più possibile dal suo punto di vista, ho comunque trovato alcune situazioni e osservazioni a volte argute, a volte divertenti, e qualcuna anche commovente.
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