domenica 17 maggio 2015

Nessuno sa di noi - Simona Sparaco

Mi ha provocato sentimenti contrastanti, ma questo è un difetto mio, non del libro, che invece è scritto bene, e accidenti se fa riflettere.  Una lettura che pur nella sua scorrevolezza tratta temi tutt'altro che leggeri. E' la storia di una gravidanza fortemente desiderata, e che incontrerà altrettanto forti difficoltà. Qualcuno nei commenti ha scritto che racconta di un dolore, ma io direi che si spiega meglio dicendo che tratta del tema della scelta: come si prende una decisione quando si sa che, indipendentemente da essa, il dolore da sopportare sarà in ogni caso enorme? Si procede con il paraocchi o ci si lascia consigliare da chi ci sta vicino? Oppure dalla fede nella religione? E in questi casi, poi, si è veramente compiuta una scelta o si è lasciato che qualcun altro scegliesse al posto nostro?
Il tema della scelta si sviluppa in rapporto con i temi della nascita, dell'esser donna, del rapporto madre-figlio, figlia-madre, delle cure prenatali, aborti terapeutici inclusi, delle cure a fine vita, la presenza di un dio al cospetto di tutto questo, e di una scienza che si evolve ma che in generale non risolve i problemi dell'essere umano perché aumenta le possibilità, le scelte da prendere e dunque in ultima istanza può aiutare a diminuire il dolore fisico ma non può evitare che da certe catastrofi se ne esca comunque distrutti psicologicamente.
Tutto questo raccontato con il giusto livello di drammaticità, senza eccesso di enfasi ma in modo non superficiale, con un certo bagaglio di conoscenze e con tutti quei piccoli dettagli che, non so quanto abbiano di autobiografico, ma spiegano comunque bene le situazioni di incomunicabilità, le incomprensioni e le difficoltà dei protagonisti.
"Nella storia dell'evoluzione, a un certo punto, abbiamo barattato il nostro istinto primordiale per una testa pensante. Senza però mettere in conto cosa avrebbe potuto pretendere. O che cosa avrebbe sofferto nella mancanza di risposte."

Nessun commento:

Posta un commento