domenica 12 luglio 2015

L'amica geniale - Elena Ferrante


Storia dell'amicizia tra Lila e Lenù, a partire dall'infanzia e attraverso l'adolescenza, in un rione squallido e malfamato della Napoli anni '50. Intorno a loro ruota l'esistenza di tutto il quartiere, con le rispettive famiglie, la scuola, i coetanei e le coetanee, i vari bottegai e i vicini di casa, e tutto l'intersecarsi di queste vite rappresenta lo sfondo su cui crescono le due ragazze e cresce il loro complesso rapporto. Il tema è semplicemente questo, una amicizia: amicizia dopo tutto, malgrado tutto e nonostante tutto. Zero effetti speciali, nemmeno un qualche piccolo dettaglio fiabesco o fuoco d'artificio, il racconto parte semplicemente con un ritmo cadenzato per poi accelerare. Il 'geniale' di cui al titolo si riferisce nel complesso alla coppia delle due protagoniste: ciascuna di esse riconoscerà nell'altra una genialità, delle capacità superiori alle proprie, nonostante i loro caratteri siano per molti aspetti agli antipodi, o anzi proprio per questo.

 

Un libro che definire capolavoro trovo sia eccessivo; è scritto molto bene e si lascia leggere per il piacere di seguire una bella storia realistica, ordinaria, raccontata senza nessuna forzatura e senza nessun indugio al romanticismo, nel riportare gli episodi salienti dell'infanzia e dell'adolescenza non c'è nessun tentativo di abbellire i momenti tristi o crudi, né tantomeno di impietosire il lettore. La realtà e la concretezza sono le principali caratteristiche di questo libro, sia nella forma che nel contenuto.  Durante la lettura induce continuamente il lettore a ripensare alla propria infanzia e adolescenza, agli episodi e ai personaggi simili oppure opposti a quelli narrati, ma in entrambi i casi riesce a suggerire e riproporre anche i ricordi personali in una luce giusta e realistica. Una gustosa 'telenovela' che come libro a sé stante non funzionerebbe granché, sarebbe solo un racconto di formazione dettagliato e al tempo stesso approssimativo, ma come primo di una serie di quattro libri ingrana bene perché invoglia ad intrattenersi con il seguito.

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