giovedì 31 marzo 2016

Jenin Un campo palestinese - Tahar Ben Jelloun


"La nostra pelle non è abbastanza grande per altri massacri"

Breve raccolta di scritti tutti riguardanti Jenin, in date diverse e in forme narrative diverse, hanno in comune un certo tono tra il folle e l'onirico. Mi secca dovere ammettere che la tragedia e l'orrore raccontati in forma poetica, ad una prima lettura risultano essere un qualcosa di ridondante e troppo leggero. La lettura di "Ogni mattina a Jenin" di Susan Abulhawa mi ha aiutato ad apprezzarlo di più, mi ha fornito un quadro con degli appigli concreti, ed allora rileggere una poesia che descrive una fotografia già vista, che ripete una storia già conosciuta, è stato più coinvolgente.

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