domenica 31 luglio 2016

Nigravulpe - Leonilde Bartarelli


Davvero ottimo come romanzo storico ma anche come romanzo in senso lato! Scritto talmente bene che mi piacerebbe se questa fosse la prima parte di una trilogia o tetralogia: potrebbe essere l'equivalente de "La compagnia dell'anello" per "Il Signore degli Anelli", ma in questo caso non un fantasy bensì vero e proprio racconto storico.



 La trama dalla struttura non banale e non lineare, il linguaggio, l'immedesimazione dell'autrice e i pensieri dei personaggi, i dettagli di vita quotidiana dell'XI sec, i paesaggi, gli interni… tutto plausibile, equilibrato, ben pennellato e ricostruito. L'ambientazione toscana non ha nessuno dei luoghi comuni solitamente collegati a questa bella regione. Il tema principale del racconto è l'insoddisfazione, da parte dei protagonisti, per la posizione nel mondo e nella società che il destino ha assegnato loro: ciascuno di essi cercherà, in modo lecito o non, di cambiare la propria condizione e sedare le insoddisfazioni. La ricerca di miglioramento delle proprie condizioni che non è da intendersi - per lo meno non soltanto - nel senso della scala sociale ma anche nel senso dell'assecondare le proprie sensazioni e aspirazioni: cosa normale per noi figli del XX sec ma che doveva risultare un po' più difficile da cogliere e comprendere per coloro che vivevano nell'XI sec. Un tema dunque attualissimo ma che grazie alla trasposizione nella società medioevale non trasmette nessun senso di arrivismo o di "american dream", si percepisce solo l'atmosfera di avventura, o forse sarebbe meglio dire di epopea, collegata all'altra grande protagonista del romanzo, ovvero la via francigena. Una lettura avvincente e di grande soddisfazione.

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