lunedì 10 ottobre 2016

Ti lascio per non perderti - Taylor Jenkins Reid


Discreto condensato di banalità e luoghi comuni hollywoodiani. Però il titolo originale, al solito, è molto meno peggio della traduzione italiana: "After I do". Non sono riuscita a risalire a quale passo della storia si riferisca.



In ogni libro, anche nel più scemo e nel più bislacco, c'è sempre qualcosa di buono: qualcosa di nuovo da imparare, lo spunto per una riflessione o per una nuova lettura. Ed è per questo che non ho mai snobbato, mai parlato male o pensato male di tutti coloro i quali si dedicano principalmente alle letture leggere e frivole.

La verità è che ho sentito alla radio una recensione-réclame del libro: una stazione radio piuttosto popular, quindi non mi aspettavo nulla di particolarmente colto. Ma quel che mi ha colpita e indotto all'acquisto è il fatto che il libro contenga esattamente la situazione in cui mi trovo io oggi. Inizio la lettura e resto di stucco, il prologo parla proprio di me, parla di come due persone che si sono conosciute e messe insieme con entusiasmo, dopo una dozzina di anni non si sopportano più e non hanno più niente da dirsi. Peccato che poi lo sviluppo della trama non sia né realistico né fantasioso: come dicevo, solo un concentrato di luoghi comuni. Comunque, una volta ogni tanto ci sta anche di intrattenersi con una qualche sciocchezza.

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