venerdì 28 maggio 2021

Pomodori verdi fritti al caffè di Whistle Stop - Fannie Flagg

  

Avevo sperato di trovare una lettura adorabile (sì, proprio adovabile nel senso più scioccherellino del termine) e invece: il libro della Flagg è abbastanza piacevole ma solo molto furbetto e leggerino, in fin dei conti se si va a guardare sotto la crosta di furbizia con vecchiette arzille e personaggi eclettici, non è che resti un granché. I temi delle discriminazioni nei confronti di neri e donne sono affrontati in maniera quasi infantile, il che qualche volta può essere utile per semplificare e mettere ordine nelle cose apparentemente complicate; però quando la semplicità sfocia in eccesso di faciloneria, allora tutta la costruzione, per i miei gusti, si sgonfia come un soufflé mal riuscito. E se mi è permesso dirlo (nessuna intenzione di offendere i credenti), mi suona anche un tantino bigotto: applica alle faccende di religione la stessa facilità e leggerezza con cui affronta le faccende di discriminazione e razzismo. Nel passaggio dal romanzo al film è stato fatto un passo in direzione giusta (eliminare tutti i cammei e le figurine varie di contorno contribuisce a dare una miglior coesione ad una storia che nel libro risulta più dispersiva) ma anche un passo in direzione errata (togliere il rapporto omosessuale tra Idgie e Ruth leva parecchio succo alla storia, e togliere la "conversione" di Evelyn finisce per semplificare ulteriormente una posizione che era già semplificata fino all'osso.) Anche il tema della Grande Depressione è dimolto alleggerito e semplificato: per come la si vede qui, Whistle Stop durante la grande depressione è un piccolo paradiso bucolicamente perduto (o perdutamente bucolico, fate voi), poi uno va a leggersi Steinbeck e non gli tornano i conti, per forza. Resta il fatto che con ogni probabilità l'intento era esattamente quello: non certo ricostruire un Sud che non c'è mai stato, bensì costruire e raccontare la favola di un piccolo paradiso perduto. Obiettivamente, se uno ha visto il film e deve ancora leggere il libro, sappia che non si sta perdendo niente. 

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